LA STORIA

Il primo Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia si tenne a battesimo nel 1929. Già allora a Pavia v’era qualche appassionato di questa attività, perciò l’ing. Vincenzo Balsamo, il mitico inventore del Raid, trovò subito appoggio per la realizzazione della sua iniziativa dalla quale nacque poi l’idea di creare addirittura una società per promuovere la motonautica. Si ritrovarono l’avv.Guido Montemartini, Fidenzio Tortini, Alessandro Tarini, il cav. Vittorio Sozzani, Enrico Zucca, Piero Gavazzi, Gianni Calvi, Felice Ciocca, il rag. Guido Arrigoni, Giulio Castelli, Arturo Coven, Carlo Pietra e altri giovani appassionati. Venne così fondata nel 1930, l’Associazione Motonautica Pavia, che doveva poi trasformarsi in cooperativa a r.l. con capitale illimitato al fine di potere amministrare legalmente sede e patrimonio sociale. Una Sede più che dignitosa ed accogliente, sita in strada Canarazzo 9, su una riva del Ticino. Fiore all’occhiello della Associazione è sempre stato, ovviamente, il Raid Pavia-Venezia, che dopo l’interruzione a causa del conflitto bellico mondiale riprese nel dopoguerra con immutato fascino. Una competizione che ci è sempre stata molto invidiata anche all’estero non solo per la sua originalità ma pure per i contenuti tecnici e l’abilità richiesta per la navigazione su un fiume spesso capriccioso e imprevedibile. Accanto alla Pavia-Venezia, però, l’Associazione ha organizzato anche numerose manifestazioni sullo specchio d’acqua del Ticino richiamando non soltanto i migliori piloti nazionali, ma anche numerosi quotati esponenti della motonautica di altri Paesi. Manifestazioni di eccezionale richiamo e onorate della FIM con titolazioni anche a livello internazionale. Non va dimenticata poi la creazione della “Crociera del Sole”, competizione unita al Raid Pavia-Venezia e riservata alle sole barche da turismo. Del resto il diporto ha sempre costituito per l’Associazione un punto di riferimento anche in appoggio della attivita’ turistica base promozionale per il settore agonistico vero e proprio.In questo senso vanno ricordati anche i Convegni ospitati addirittura presso l’Università e dedicati proprio allo studio dei problemi legati alla navigazione da diporto sulle acque interne.